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ENTE GESTORE : COMUNE DI ROMA - DIPARTIMENTO TUTELA AMBIENTE E DEL VERDE - PROTEZIONE CIVILE

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Biodiversità ed Educazione Ambientale: Conoscenze, Atteggiamenti, Valori.

Elisabetta Falchetti. Museo Civico di Zoologia di Roma.

(Articolo presentato a Livorno, ad aprile 2002, in occasione del Convegno sull'Educazione Ambientale)

Insegnamo L'ambienteCosa vorremmo sapere, come educatori sulla biodiversità e su cosa dovremmo riflettere per promuovere una nuova cultura e nuovi comportamenti nei confronti della vita sulla Terra?

Propongo alcune considerazioni che potrebbero costituire spunti per una discussione tra noi e per progettare percorsi di educazione ambientale sulla biodiversità.

-La diversità e una caratteristica peculiare dei viventi.Conoscere ed interpretare la diversità biologica e essenziale per avere chiavi di comprensione su significati,manifestazioni e funzionamento della vita.Il concetto di biodiversità e quindi considerato oggi uno dei nuclei fondanti della Biologia,un concetto cioe al quale si ancorano altri concetti base e che costituisce il nucleo portante di una rete di relazioni, che, globalmente, danno significato ad una larga parte della storia naturale dei viventi. In questa rete si collocano ed assumono significati piu ampi e complessivi come tassonomia, evoluzione biologica, adattamenti, ambiente, relazioni con l'ambiente,......e d'altra parte, anche il concetto di
biodiversità si arricchisce di significati piu ampi e complessivi, se messo in relazione a questa stessa serie di concetti e fenomeni.


-Il concetto di biodiversità, nato per indicare quantità di individui e specie nelle comunità biotiche, oggi viene inteso come diversità intraspecifica, interspecifica ed ambientale; include quindi la diversità di tutti i viventi di qualsiasi origine e dei sistemi ecologici di cui questi fanno parte; non piu quindi solo elenchi di specie ma tutti gli esclusivi caratteri di diversità dei viventi, in tutte le loro manifestazioni, concepiti in una visione integrata e globale,ricca di
reti di relazioni complesse,sistemiche. Queste nuove percezioni della diversità sottolineano ancora nuove diversità e
nuovi livelli.....ad esempio: la diversità genetica, o la diversità ecologica, cioe la differenza in cui gli adattamenti delle varie
specie definiscono il loro ruolo negli ecosistemi.


-Il concetto di biodiversità è quindi uno di quelli che maggiormente esprime intrinsecamente la "complessità" che caratterizza la vita e l'ambiente ed induce alla ricerca di "relazioni" tra componenti,fenomeni e tempi dell'ambiente.Ha quindi un alto valore formativo non solo nella formazione del pensiero scientifico,ma in tutti i processi di educazione alla complessita ed al pensiero sistemico,che dovrebbero essere privilegiati nell'educazione ambientale. Ma,proprio per la sua natura e un concetto difficile...sia perche richiede conoscenze scientifiche strutturate e la capacita di "leggere relazioni",sia per la mancanza di abitudini a "percepire" ed interpretare consapevolmente la diversità e quindi a leggerla nell'ambiente...A questo si aggiunge anche la difficolta derivante da alcuni "stereotipi" nell'uso stesso della parola diversità,nella nostra cultura.


-Una ulteriore difficolta di approccio e data dal fatto che al concetto di biodiversità non si legano solo conoscenze ed idee della scienza e di altri tipi di culture, ma anche idee legate alla socioeconomia,all'etica,alla morale...,che quindi travalicano la sfera cognitiva,mescolandosi con quella dei valori e degli atteggiamenti.Parole come... risorse, sopravvivenza, sostenibilita, conservazione, gestione, uso, ...si associano oggi alla parola biodiversità,alla pari di quelle scientifiche. Si generano quindi altre serie di altre reti di concetti,altrettanto complesse e soprattutto "complicate" dalla "diversità" di conoscenze, linguaggi, metodologie, punti di vista ed interpretazioni, che faticano ad armonizzarsi e riconnettersi. Ma, nella difficolta consapevole, questi aspetti costituiscono "un pregio":ragionare sulla Biodiversità e altamente educativo, perche mette in evidenza "diversità", di interpretazioni, di conoscenze, di modi di guardare la realta, di modelli, di considerazioni, di atteggiamenti...che vogliamo e dobbiamo riconoscere come aspetti e valori di un'altra diversità, quella "culturale", che lungi dall'essere un'antitesi della diversità biologica, ne rappresenta parte integrante, in quanto caratteristica "naturale" di una delle specie viventi.


-Riflettere sulla biodiversità oggi, porta necessariamente a riflettere sul rapporto uomo/altre componenti della biodiversità, e sulle difficolta di questo rapporto, che ancora vede un dualismo nella "considerazione di valore", nel diritto all'esistenza ed all'uso di risorse, che colloca l'uomo da una parte, con tutti i diritti ed il resto dei viventi dall'altra....


- Riflettere sulla biodiversità porta necessariamente a riflettere sull'uso sconsiderato delle risorse e sui danni ambientali irreversibili ....a riflettere sull'urgenza, non solo utilitaristica ed opportunistica, di cambiare scale di valori, atteggiamenti e comportamenti, in favore della conservazione dell'intera diversità biologica e di una "reintegrazione" dell'uomo all'interno di questa ... a riflettere sulla biodiversità come valore e ricchezza, non solo "evoluzionistica" a riflettere su un nuovo modo di conoscere e "valorizzare le diversità, di qualsiasi provenienza e genere, individuale, sociale, multiculturale, locale e globale...sulla necessita di rimettere in discussione modi di connoscere ed atteggiamenti ...ma anche sui conflitti che puo determinare questa nuova apertura.


- Di fronte a queste riflessioni, catene di nuove riflessioni sorgono su come "educare" alla biodiversità ...in equilibrio ed integrazione tra conoscernze, atteggiamenti e valori, in equilibrio tra divergenze di approcci ed esigenze e necessità di azioni e pensieri comuni...in equilibrio tra "sostenibilità" umana e "sostenibilità" per tutti i viventi..tra problemi d'uso e di conservazione...Queste generano a loro volta catene di domande, che lascio aperte...consapevole che al momento non esistono risposte semplici ed univoche...ma che esistono forti aspirazioni al confronto ed allo scambio, per cercare risposte comuni.

Parliamone insieme


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